Carmine giorno
“È accaduto qualcosa di nuovo. Per la prima volta da sempre, qualcosa di nuovo.
Sotto alla volta dell’universo,tra due galassie, Tartaruga ha disteso la testa dal guscio.
I denti di IT ancora straziano carni umane quando il vomito di Tartaruga si riversa sulla terra in forma di sabbia nel deserto.
… una tempesta…
La polvere gialla occulta sotto la sottile patina umori e cose
mentre IT si ritira nei Pozzi Neri ed i suoi Crel voltano gli angoli ormai clandestini.
L’immaginifico che così gustoso e piccante rendeva il suo cibo ora nulla può
nella luce del mattino, rossa, sciagurata, che presagisce il dissesto.
Baratri, mostri, sabbie mobili…nulla più impedisce all’umana condizione, libera trionfante, di dilagare e tracimare nelle strette strade:
Ormai è il giorno…“
Sotto alla volta dell’universo,tra due galassie, Tartaruga ha disteso la testa dal guscio.
I denti di IT ancora straziano carni umane quando il vomito di Tartaruga si riversa sulla terra in forma di sabbia nel deserto.
… una tempesta…
La polvere gialla occulta sotto la sottile patina umori e cose
mentre IT si ritira nei Pozzi Neri ed i suoi Crel voltano gli angoli ormai clandestini.
L’immaginifico che così gustoso e piccante rendeva il suo cibo ora nulla può
nella luce del mattino, rossa, sciagurata, che presagisce il dissesto.
Baratri, mostri, sabbie mobili…nulla più impedisce all’umana condizione, libera trionfante, di dilagare e tracimare nelle strette strade:
Ormai è il giorno…“
Tratto dal racconto di Daolo Piani “In the beginning“
