Lucciole

Lucciole

“LE LUCCIOLE” “Sorriso tenero di verdefoglia Dai suoi capelli sfilo le dita Quando le macchine puntano i fari Sul palcoscenico della mia vita Dove tra ingorghi di desideri Alle mie natiche un maschio s’appende Nella mia carne tra le mie labbra Un uomo scivola l’altro si arrende” Fabrizio de andrè “Princesa” Ogni luogo porta con se e diventa quello che gli uomini ne fanno. Genova è un crocevia dove parole come tolleranza e integrazione sono già date per scontato, perché già tutto è negli uomini che la vivono , che non hanno molto tempo per darle dei nomi. Il centro storico è un quartiere ricco di vita e poesia , dove quasi ogni ceto sociale risiede , dalle prostitute all’avvocato in carriera questa mescolanza ha creato un clima vero di solidarietà, e soprattutto una rete di protezione. Il mio intento è quello di aprire una finestra su una realtà che esiste ed è autentica , dove non si parla di giusto o sbagliato, di politica o religione, e che per Genova è una sicurezza. “i Caruggi ” nella loro cupezza e sporcizia sono un posto magico, dove si nega il concetto di “città vetrina ” e per chi come me ci nasce è difficile non cogliere la sua poesia.